martedì 20 marzo 2018

Abiti per bambini Natural Baby

Fuori piove a dirotto ma il calendario segna che oggi, 20 Marzo, è il primo giorno di Primavera. Le bimbe giocano rumorosamente in soggiorno sotto l'occhio vigile di mio marito. E' sera, ed io sono qui a scrivere con il ticchettìo della pioggia mista a grandine che sbatte contro i vetri.
Non si direbbe proprio che la primavera abbia fatto capolino! Eppure qua e là ci sono già segni evidenti di rinascita.
Dopo un mese di riposo forzato, causa febbre, mi sono lanciata in un'impresa molto importante per me, una cosa che avevo lasciato in sospeso lo scorso anno, creare una collezione di abiti per bambini. Ho trovato il tempo per ragionare, per sedermi e riflettere, per capire come fare amare ciò che mi circonda. Come ho scritto nel post precedente, la mia parola guida di questo 2018 è Natura. Ed è per questo che ho fatto delle scelte importanti e ben pensate. Ho sentito il grande bisogno di portare nel mio lavoro questo mio sentire e spero lo apprezziate anche voi!

Prima di tutto ho fatto la scelta di utilizzare il lino come tessuto principe della collezione, una fibra naturale dalle eccezionali qualità. Bellissimo, sostenibile, termoregolatore e ipoallergenico, il lino è uno dei tessuti naturali più confortevoli e amati. L'ho scelto in varie tonalità (senape, beige, rosa, verde ottanio e celeste) e in una grammatura media.
Ho deciso poi di abbinare al lino un altro particolare che parlasse di natura,  una piccola applicazione all'uncinetto.

Ho scelto cinque soggetti a me cari: la foglia di felce, di quercia e di faggio, un rametto di lavanda e di mimosa (fiori del mio giardino). 
Ogni capo può essere scelto con o senza applicazione, e ognuno porterà con sè tutto ciò che per me è fondamentale: amore, passione, precisione, cura in ogni dettaglio.

Nella collezione non manca di certo il cotone, che ho scelto in una fantasia simpatica e colorata!

Tutti i modelli disponibili sono online sullo shop, e possono essere richiesti in entrambi i tessuti.

Vi lascio sbirciare lentamente e con curiosità nel mio SHOP, ansiosa di sapere cosa ne pensiate!

A presto!

sabato 3 febbraio 2018

La mia parola dell'anno e planning 2018

Sono saltata al 2018 con un incredibile strascico di stanchezza dovuta al lavoro dei mesi precedenti e ad una terribile influenza che mi ha messa ko proprio durante le festività natalizie. Gennaio è partito in sordina e così sono riuscita a fare il punto della situazione guardandomi indietro ma soprattutto lanciando uno sguardo al futuro. Già dai mesi precedenti nella mia mente si profilavano nuovi progetti e idee che avrei voluto sviluppare nel 2018. In maniera del tutto istintiva ho sentito il bisogno di far affiorare nel mio lavoro una parte di me che mi accompagna da sempre, che fa parte del mio mondo in maniera così forte da darlo quasi per scontato. Era ovvio che la mia parola guida era già lì, non c'era bisogno di girarci troppo intorno! 

Parola dell'anno

Ho iniziato a cercare una parola guida due anni fa grazie a Gioia Gottini, che mi ha spiegato come una parola può aiutarmi a fare delle scelte importanti e coerenti. E' una bussola che ti guida sia sul piano personale che professionale, e ti spinge a fare un "percorso interiore che si costruisce giorno per giorno verso le mete che quella parola ti suggerisce" (Tulimami).

Quest'anno la mia parola è Natura e, grazie a ciò che ho letto, ho capito come posso applicarla a tutti gli ambiti della mia vita, compreso il mio lavoro.

Ho capito che, anche se troppo ovvia, non dovevo respingerla perchè si tratta di un'esigenza troppo forte per non darle voce.

Le prime idee si erano già manifestate a dicembre quindi ho dovuto solo approfondirle. Altre invece sono venute giù come un fiume in piena dopo aver capito che era lei la mia parola dell'anno. Come applicarla alla mia vita?

  • sul personale, portare in casa ciò che della natura mi fa star bene e mi rende serena. In questo mese pianterò i bulbi di tulipani che avevo messo a riposo lo scorso anno.
  • stare attenta a ciò che acquisto, preferire prodotti naturali da portare in tavola ma anche da indossare. 
  • sul lavoro, ho sempre preferito filati e tessuti naturali ma quest'anno ho ampliato la mia ricerca e te ne parlerò nel mio prossimo post, altrimenti mi dilungo davvero troppo!!
  • sempre sul lavoro, voglio portare un pò di natura a casa delle mie clienti quindi chi acquisterà nei prossimi mesi troverà un packaging diverso, sempre curato ma al naturale. Cosa mi inventerò???

E ora pianifico

Intorno a questa parola ho organizzato tutto il planning 2018.
Ho frequentato il corso "Planner senza fronzoli" di Francesca Baldassarri, un planner utilissimo che mi ha permesso di tirar fuori tanto di me. Non è stato semplice, ci sto lavorando ancora, ho coperto metà anno e devo ritenermi soddisfatta già così! 

Ho individuato il mio Big Event, l'evento più importante del mio 2018, e sto lavorando al suo lancio che avverrà a breve (dillo che sei curiosa!!)

Ho acquistato un'agenda, questa, dove organizzo le mie giornate partendo da una to do list che cerco di spuntare prima che sia mezzanotte!!! 

Perchè tutto questo??

Perchè ho capito che senza una buona pianificazione vado in tilt, spreco tempo ed energie! Me lo ha spiegato lei e lei, e da quando mi organizzo in questo modo ho meno ansia e, guarda un pò, ho ripreso a scrivere sul blog!!

E tu, come hai organizzato il tuo 2018? 
  






giovedì 25 gennaio 2018

Cocò Doll, una collaborazione d'altri tempi

Quando ho iniziato questa avventura del cucire bambole non sapevo che piega avrebbe preso la cosa. Le prime erano goffe e imperfette ai miei occhi. Con il tempo ho perfezionato la linea, definito meglio i lineamenti, progettato nuovi abiti. Nel corso del 2017 ho approfondito i miei studi, passato ore e ore a cercare di capire come dovevo esprimermi verso un pubblico sempre più grande ed esigente, com'è giusto che sia. Ho capito che mie dolls in qualche modo erano entrate nel vostro cuore e che iniziavo comunicare, attraverso loro, la mia passione e la mia creatività. 


Quando Diana mi ha scritto, mesi fa, per propormi una collaborazione, i tempi non erano maturi per affrontare un lavoro a quattro mani. Io ero a corto di tempo data la mole di lavoro, (che mi ha presa quasi alla sprovvista negli ultimi mesi), ed entrambe non avevamo ben definito la cosa quindi abbiamo lasciato che l'idea maturasse e prendesse corpo, nonostante la paura che potesse volare altrove! (cit. Austin Kleon)
A Gennaio, mese che di solito ha dei ritmi molto lenti e una ripresa difficile, abbiamo rispolverato il nostro progetto. Ed è nata Cocò!


Diana, con la sua esperienza in questo campo, avrebbe cercato bottoni Chanel originali e li avrebbe trasformati in meravigliose spille. A me toccava creare la bambola. All'inizio l'idea di mettere una spilla sulla mantellina di una mia bambola mi sembrava banale. Ci voleva ben altro per dare senso al nostro progetto e alla spilla. Così mi sono messa a studiare il personaggio, Cocò Chanel. E ho scoperto che, non solo ideò nuovi abiti e il marchio che tutti conosciamo, ma creò anche uno stile di vita differente, decisamente rivoluzionario per quegli anni. 
E soprattutto mostrò al mondo l'immagine di una donne moderna, indipendente, padrona di sè stessa. Avevo trovato la mia motivazione!


Io che di moda davvero zero, che non seguo assolutamente nessun trend del momento, anzi forse vado contro corrente, mi sono messa a sfogliare vari album fotografici di sfilate. Non pretendevo certo di saper cucire abiti simili! Ma da lì è venuta l'idea dei pantaloni a vita alta, la cintura e, tadàààà, la spilla a completare il tutto. Ho messo da parte molte altre idee che ho attinto da questa ricerca perchè il nostro progetto prevede la creazione di sei bambole diverse ma tutte con lo stesso filo conduttore, lo stile l'eleganza e la forza delle donne.


Un progetto a cui tengo davvero tantissimo perchè dietro ci siamo noi, donne che ogni giorno affrontiamo mille problemi e nonostante tutto teniamo duro!

In attesa di progettare le nuove dolls, spero di avervi incuriosito abbastanza su questa donna che ha dato così tanto al nostro moderno modo di essere donna.







lunedì 27 novembre 2017

Nuovi paracolpi casette

Dalla nascita di Isabella ad oggi, in circa due anni, la creazione più richiesta e che non smetto di rielaborare e personalizzare è il paracolpi casette. In tante mi scrivete per avere maggiori info a riguardo, così ho deciso di dedicargli un post specifico per raccontarvi com'è nato, delle sue caratteristiche e di come possiamo lavorare insieme per realizzare un sogno, far dormire in un luogo magico e sereno il tuo bambino.


Il paracolpi è pensato per raccontare una storia al proprio bambino. Ed è per questo che possiamo personalizzarlo insieme in base alle tue esigenze, scegliendo le applicazioni che più ami.

Il paracolpi standard che realizzo è lungo circa due metri e 30, ed è diviso in tre moduli separati: la testiera di circa 70 cm, il lato lungo di 90 cm e il lato corto di 70 cm. Ogni modulo ha dalle 8 alle 10 fettucce per agganciarlo alle sbarre del lettino. L'altezza media delle casette è di 45 cm ma raggiunge anche i 50 in alcune parti.
E' realizzato interamente in cotone bio certificato Gots e Oeko-Tex, non solo è sicuro per il tuo bimbo ma rispetta anche l'ambiente. Tra i colori base insieme possiamo sceglierne alcuni che poi mi aiuteranno a realizzare l'intero progetto. Di solito lascio a te la scelta dei colori base e di alcune applicazioni come riferimento, al resto ci penserà la mia fantasia! 
Puoi scegliere inoltre o la gommapiuma come imbottitura oppure quella tipo piumone. Ti chiederai qual è la differenza, immagino. La gommapiuma è morbida sì ma dà un effetto più rigido al paracolpi che non rischierà di afflosciarsi. L'imbottitura tipo piumone invece è quella soffice e bombata, che dà l'effetto cuscino. In entrambi i casi potrai sfoderare completamente il tuo paracolpi per lavarlo. Ho pensato infatti che rendendolo sfoderabile sarebbe stato più facile per te pulirlo e soprattutto conservarlo ben piegato in un armadio.
Le applicazioni sono la cosa che danno carattere e quel tocco in più all'intero paracolpi. Ne ho realizzate tante con la luna, le nuvole, bandierine, alberi e gattini. Di solito li disegno da me cercando di soddisfare le tue richieste. Ma spesso ho utilizzato questi stupendi disegni di una creativa americana che stimo molto, Carrie Tomaschko, che crea la linea Sweet Melody Design. Lei disegna questi dolcissimi elefanti proprio per la nursery. 
Come avrai notato, la testiera ha una tasca: ho pensato che potesse esserti utile per il pigiamino! E poi proprio lì troverai il regalo che ho pensato per tutti quelli che acquistano il paracolpi, il suo primo pupazzetto! 
Come ti dicevo, di solito realizzo un paracolpi standard ma su richiesta posso crearlo per te in base alle misure che desideri, come vedi in questa foto! E qui possiamo sbizzarrirci davvero come vuoi!!!


Come vedi ci sono tante variabili e di queste ed altre info, come i prezzi, possiamo parlarne a voce, quando sarai sicura di ciò che desideri per il tuo bambino. Realizzo soltanto due paracolpi al mese e i miei tempi di realizzazione per un paracolpi standard sono di una settimana circa. Per paracolpi più grandi ti potrò far sapere solo dopo una bella chiacchierata! Spero di averti fornito info a sufficienza. Se vuoi conoscere meglio il mio lavoro, puoi trovarmi sulla mia pagina Facebook Giò Crochet And More oppure sul mio profilo Instagram

Grazie per avermi seguita fin qui!!

martedì 26 settembre 2017

Gutermann e Prym cercano te: concorso per Il Mondo Creativo

Negli ultimi mesi il tempo è volato per me! Mi sono ritrovata a lavorare a pieno ritmo, a seguire tanti ordini e tante richieste come non mi aspettavo! E' stato un periodo intenso sotto molti aspetti, non solo quello lavorativo ma anche quello personale. Organizzare tutto diventa sempre più difficile, Isabella cresce e ora, a 19 mesi, è nella fase del "tocco e rompo tutto" e soprattutto esige la mia attenzione sempre. 

Non vi nego momenti di crisi e di "aiuto come devo fare?!!", che poi passano quando riesco a fare ommmmmmm e respirare a fondo! Alzi la mano chi di voi, mamma creativa tuttofare, non ha giornate come la mia! Ma nonostante tutto le soddisfazioni arrivano da molti fronti e non posso non esserne più che fiera. 

A luglio ho partecipato alla selezione per il concorso Gutermann e Prym cercano te indetto da Il Mondo creativo. Sono stata selezionata fra tante creative per accedere alla seconda fase del concorso che prevedeva la realizzazione di una creazione utilizzando il materiale inviato da loro. Il kit che ho ricevuto, fantastico!!!, conteneva chilometri di tessuti, nastro in raso, colla e rocchetti di filo tutto della Gutermann, in più i nuovissimi ferri ergonomici da maglia della Prym! Potete immaginare la meraviglia quando ho aperto il pacco! 

Ho subito capito cosa avrei realizzato, non avevo dubbi, avevo tutto l'occorrente per creare una nuova dolcissima bambola!

Ho lasciato scorrere l'estate e, finalmente, a Settembre, dopo una bellissima vacanza in Calabria, mi sono buttata a capofitto in questa nuova avventura! 

Curiose di vedere il risultato finale???
Eccola qui!!!!
I tessuti Gutermann sono fantastici, io li conosco da tempo e li ho usati molto spesso per le mie creazioni. In questo caso, poi, li ho ritenuti perfetti per una creazione adatta a bambini in quanto hanno il certificato Oeko-Tex, il quale garantisce che questo tessuto non rilascia sostanze nocive per la salute dell'uomo.

Con il tessuto fondo rosso con fiocchetti bianchi, che dà tanto un'aria natalizia, ho creato la gonnellina della bambola. Con il tessuto bianco, invece, ho realizzato una simpatica culotte che dà volume alla gonna e rende più femminile l'outfit!
Volevo che il nastro rosso regalasse alla bambola un tocco di luce così l'ho utilizzato per l'acconciatura. Ho poi creato un fiocchetto, da mettere fra i capelli, che ho fissato con la colla Gutermann. Non l'avevo mai provata fino ad ora e devo dire che mi è stata di grande aiuto: fissa bene e non rischi di scottarti, come con quella a caldo!!

Restavano i meravigliosi ferri ergonomici della Prym da usare! E come potevo non realizzare un accessorio caldo e morbido da abbinare alla gonna???

Ho pensato ad una mantella con il cappuccio. Ho scelto un morbido filato 100% lana, utilizzato i ferri ergonomici numero 7 su cui ho montato 38 maglie. Ho lavorato a maglia rasata per 18 ferri e poi ho chiuso il lavoro: ho ottenuto così una striscia rettangolare, ho poi unito i due lati corti per ottenere la mantella. Per il cappuccio ho montato 25 maglie e lavorato 24 ferri sempre a maglia rasata. Anche questa volta ho chiuso il lavoro e subito dopo ho cucito uno dei lati corti sulla mantella e chiuso l'altro lato corto in modo da formare il cappuccio.

A questo punto mancava soltanto un bel pompom e un velo di trucco! Voilà, la bambola è pronta!!!
Adesso incrocio le dita e aspetto con ansia il risultato del concorso. Comunque vada è stata una bellissima occasione per mettermi in gioco, per testare nuovi prodotti e, soprattutto, per conoscere il lavoro di altre creative!
A presto....



  





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