sabato 19 gennaio 2019

Parola dell'anno, benvenuta!!

Ciao! Bentrovata! Iniziato bene questo nuovo anno?

Io ho concluso il 2018 con un carico di stanchezza infinita che sto ancora cercando di scaricare. Ma sto anche cercando di ripartire alla grande, con grinta e nuove idee, a partire dalla scelta della parola dell'anno. Tu sai cos'è?


La parola dell'anno, da qualche tempo a questa parte, è per me
una spinta a concentrarmi di più su alcune esigenze personali
oppure una conseguenza a stimoli provenienti dal mondo che mi circonda.



Quest'anno la mia parola, Priorità, mi mette su una strada di scelte che vorrei fare nel lavoro ma soprattutto per me stessa. Avrò modo di parlartene ogni volta scrivendoti qui, in questo spazio dedicato solo a noi.

Priorità mi ha già accompagnato nel corso del 2018 lo sai? Sì perchè, mentre facevo le mie scelte nel campo dei tessuti e dei filati, pensando alla natura e a come poterla rispettare sempre di più, crescevano in me delle priorità molto forti, dovute alla loro importanza e a ciò che significano per me.

Lasciandomi trasportare dalla parola
Natura capivo che volevo essere, dovevo essere una creativa più consapevole nella scelta delle materie prime che trasformo in abiti e accessori. Quindi ho studiato, mi sono informata sulla lavorazione dei tessuti, del cotone del lino e tutte le altre. Ho guardato programmi che mi hanno illuminato e convinta sempre più che il mondo lo cambiamo partendo dalle piccole azioni quotidiane ma anche con scelte etiche forti
.

Oggi tutte le aziende sanno che quando una persona entra in un negozio alla ricerca di un nuovo abito si chiederà sempre più spesso come è stato fatto, da dove arrivano questi tessuti e se rispettano l'ambiente, se sono SOSTENIBILI!
Ecco, io aggiungerei anche - se rispettano la nostra salute -! 

















Ovviamente questa maggiore consapevolezza da parte di chi acquista deve essere da monito per chi produce. Sento in maniera molto forte la responsabilità di creare secondo criteri etici e sostenibili. La moda è la seconda industria più inquinante al mondo quindi puoi capire quanto a cuore mi stia questo problema!


La mia prima priorità in fatto di produzione è partita quindi già dagli scorsi anni con l'utilizzo di tessuti biologici, certificati GOTS e OEKO TEX. Che vuol dire fibre provenienti da coltivazioni senza uso di pesticidi e coloranti tessili nocivi per la salute.


Ecco che priorità acquista un valore molto forte
non solo per me ma
anche e soprattutto per te.



Come puoi ben vedere l'argomento è di quelli forti, di quelli che devi approfondire e scavare sempre più a fondo, e sicuramente non si esaurisce qui.

Nel corso di questo 2019 voglio raccontarti quindi le mie
scelte, farti conoscere le mie scoperte, se vorrai seguirmi. Priorità mi sembra davvero una bella sfida da affrontare insieme, sei d'accordo???

Allora, cosa ne pensi della mia parola dell'anno?
E la tua qual è?

A presto, Giovanna


1 commento:

  1. Io ho appena scoperto che la farina, e di conseguenza il pane, pasta ecc., non sempre è italiana. Incredibile! La Voiello e la Poiatti però usano farina italiana.

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I vostri commenti mi fanno sempre piacere!

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